Città alta eletti per gli altri

“Il concetto di elezione costituisce un’estrema difficoltà per l’uomo moderno ed è, a mio avviso, una delle motivazioni dell’antisemitismo: non si ammette che il Signore possa scegliere alcuni in favore di altri. Mentre l’illuminismo razionale vuole l’uguaglianza di tutti e rifiuta le differenze, la storia è fatta della scelta di alcuni per altri; non privilegio chiuso, ma dono aperto che, se non è riconosciuto, genera invidia”. Inciampo quasi per caso in questa frase del cardinal Carlo Maria Martini; la trovo in un libro del 2004, un corso di esercizi spirituali a partire dai brani della Trasfigurazione. Nasce in un certo contesto, nasce nel grembo di una riflessione biblica, nasce in un tempo ormai lontano ma, confesso, vorrei non averla mai letta.

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Eletti per gli altri