Chiedete, cercate, bussate

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foto: Esterno Cappella Mozzacoda, Crocetta di Mulazzo

 

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Chiedete, che la vita si schiude solo se implorata con passione. Chiedete, siate la fame e la sete di quella felicità che crescendo spesso avete la tentazione di dimenticare. Chiedete, non abbiate paura, neppure vergogna. Chiedete, soprattutto quando sembra non ci sia più niente da chiedere, quando tutto sembra già vissuto. Senza richieste è la vita che non si abilita all’inedito.

E cercate, perché solo chi è in continua ricerca risponde alla propria identità profonda. Cercate con feroce passione, con meticolosa tenacia. Cercate di vedere, cercate d’amare, cercate brandelli buoni di vita come chi, emergendo dall’acqua, ricomincia a respirare.

E bussate, alle porte chiuse, ai cuori stanchi, alle situazioni ingarbugliate. Ma soprattutto bussate a voi stessi, non date per scontato di dover fare, chiedetevi sempre “permesso”. Non siate invadenti soprattutto con voi stessi.

E alla fine di tutto, quando vi sarete innamorati follemente di questa fede coraggiosa, così lontana da certi muti spiritualismi, ma solo alla fine, quando sarete pronti, lasciate andare tutto e stupitevi: quello che chiede, cerca e bussa è il Padre. Un Dio che per amore non ha vergogna di mostrarsi bisognoso di noi.

Un commento

  1. Grazie Don Alessandro, in questo periodo di scoraggiamento e difficoltà, la Parola attraverso il tuo commento mi giunge dritto al cuore e mi è di conforto. Posso chiederti di pregare per la mia famiglia? 🙏 Dio ti benedica Teresa

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