“Chi lo conosce bene, lo
ricorda come un uomo affamato di vita: restargli accanto era pericoloso, poteva trascinarti via, era torrente perennemente in piena. Ci sono persone che
spaventano con la loro sola presenza, sono fatti d’altrove e seminano campi di nostalgia, la loro fame è
una denuncia; la vita, dicono, non basta mai, tutto è
segno, tutto è solo simbolo, si vive per lasciarsi afferrare dall’Eterno”.

Tra pochi giorni…