Liberatelo e lasciatelo andare

foto: “Inizio”, papà a Crocetta “Liberatelo e lasciatelo andare” “Liberatelo e lasciatelo andare”, era qui che volevi portarmi vero? Ancora una volta. Alla libertà. Avevo camminato fino a qui tante volte, avevo percorso spesso la lunga pagina di questo Vangelo, fino alla fine, fino a quella frase: “liberatelo e lasciatelo andare”. Che bella la libertà,…

Manda già cattivo odore!

foto: Ricordi del viaggio in Tibet Manda già cattivo odore! (la Resurrezione e la puzza della morte)   “Gesù scoppiò in pianto”, davanti al sepolcro di Lazzaro Gesù scoppiò in pianto. E adesso venite pure avanti cattolici ferventi e teologi perfetti e dite a Gesù che non deve piangere, che non è giusto che si…

RIDATEMI LA MORTE!

foto: Viaggio in Tibet, gennaio 2016. Un tibetano pregando si prepara a morire IO RIVOGLIO LA MORTE! No, non è la morte a farmi problema, io la conosco la morte, mi cammina dentro da tanto tempo, da sempre, alla morte ero pronto, davvero. Non c’è riga che abbia scritto, non c’è pensiero, non c’è decisione,…

Almeno credo. Spero.

foto: Io “qualche” anno fa, la foto è scattata da papà ESERCIZIO DI SCRITTURA SULLA BUONA MORTE Ho provato a riscrivere, senza pensarci troppo, la preghiera sulla buona morte, così, come veniva. Ho provato solo a ritradurre secondo una sensibilità più mia senza limare troppo forma e pensieri. ho aggiunto alla fine anche la versione…

Voglio continuare a imparare a morire

foto: Lo sguardo che parte da Crocetta (ciò che vedo da casa mia) (A San Giuseppe, e alla buona morte) Appena finirà tutto questo, perché finirà, in un modo o in un altro ma finirà, voglio tornare a fare quello che stavo facendo prima, fino a pochi giorni fa, voglio tornare a fare l’unica cosa…

Rabdomante di vita (Samaritana al pozzo) 3 quaresima anno A

foto: Romano di Lombardia, cielo, pioggia, tetti. Liturgia parola 3 quaresima anno A Rabdomante di vita (Samaritana al pozzo Giovanni 4) III Quaresima anno A   “Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno”. Quanta poesia ho fatto Signore su questa tua stanchezza, su questo tuo bisogno di acqua, su…

Bisognava fermarlo prima

Bisognava fermarlo prima Certo che bisognava fermarla prima. Prima, prima, molto prima, era un volo prevedibile il suo, perfetto, chirurgico, va bene, ma prevedibile: decollo e atterraggio, va bene, senza sbavature… ma noi dove eravamo? Fuori posto e fuori tempo. Stanchi, sorpresi, frastornati. E allora lei parte da lontano e arriva, e poi un tocco,…